📆 Dal 19 al 22 FEBBRAIO 2026 📍 Memoriale Veneto della Grande Guerra, Montebelluna 📻 RADIA: 4 giorni di podcast, performance e conversazioni sulla radio 📻 In occasione della mostra “Comunicare in guerra. Segnali, codici, propaganda”, al MeVe trasformiamo la fruizione solitaria della radio in un rito collettivo per creare una “comunità aperta di ascoltatori” attraverso incontri, podcast, performance, conversazioni. Ingresso GRATUITO, prenotazione obbligatoria: radiafestival.com ► Giovedì 19.02 ◀︎ Ore 20:30 – On Air alle 20:45 “Andrea Borgnino. Number Stations, la radio delle spie”. Ascolto del podcast e conversazione con l’autore. ►Venerdì 20.02 ◀︎ Ore 20:30 – On Air alle 20:45 Ascolto della prima puntata di “Donne di parola” di Marta Perrotta. A seguire, con Laura Zattra: “Teresa Rampazzi e la radio”. ►Sabato 21.02 ◀︎ Dalle 17:00 alle 18:30 “Nuove macchine, nuovi suoni”: visita alla mostra “Comunicare in guerra” con Johann Merrich Dalle 20:30 – On Air alle 20:45 Proiezione del documentario “Comunicare – un figlio, un padre, una radio” di Andrea Gava. A seguire “To Communicate”, concerto per feedback, trasmissioni radio e live electronics. ►Domenica 22.02 ◀︎ Dalle 16:00 alle 17:00 “La Voix Libérée. Poesia Sonora”: ascolti dall’archivio di Fondazione Bonotto con Patrizio Peterlini. Dalle 17:30 alle 19:00 Usmaradio e Club Recordo nella conversazione “L’ascolto integrale: abitare la musica tra radio e streaming”. Dalle 19:00 alle 20:00 Ear Relaxation: intervallo sonoro con L.Faq e i vini di Francesco Follador Dalle 20:00 alle 20:45: Roberto Paci Dalò sonorizza “La guerra e il sogno di Momi” (1917), ed esegue “Põns”. Tutti i giorni saranno fruibili l'installazione “Fronti” di Roberto Paci Dalò e l’iconica opera “Bomb Cello” di Charlotte Moorman (courtesy Fondazione Bonotto). RADIA è un’iniziativa del Comune di Montebelluna e del Memoriale Veneto della Grande Guerra promossa e finanziata dalla Regione Veneto nell’ambito della L.R. 25/2022 "La Grande Guerra infinita".